Modica Palace Hotel

rende unica la tua vacanza in Sicilia !

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Il Modica Palace Hotel è attivamente impegnato per abbattere le emissioni di Co2 e l’inquinamento.

Prediligiamo il made in Italy e il Km 0. Collaboriamo con i migliori artigiani locali per garantirvi servizi di qualità e ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Aiutaci anche tu a rispettare la natura. Prediligi l’aria naturale per rinfrescare la tua camera e richiedi il lavaggio delle spugne solo se realmente sporche.

La vostra camera è illuminata da lampade led di ultima generazione, prive di emissioni UV e infrarossi che assicurano un’illuminazione naturale, simile alla luce del sole.

Per il vostro riposo abbiamo selezionato materassi 100% made in Italy, che hanno superato numerosi controlli di qualità.

L’azienda utilizza energia autoprodotta da pannelli solari e può vantare oltre 50 anni di esperienza nel settore.

Il nostro giardino si estende su oltre 4000mq ed è composto da oltre 800 esemplari di piante di circa 150 specie diverse. Tutti i giorni contribuiscono ad abbattere la Co2 e creare un’area più pulita per noi e per il pianeta. Non utilizziamo concimi chimici o di sintesi per la salvaguardia del suolo.

Il Giardino

Modica Palace Hotel

Ristorante Mùrika,

tradizione sicula moderna

Lo chef Giorgio Cicero cura personalmente la selezione delle materie prime più fresche e pregiate. Ha voluto creare un suo orto 100% naturale con verdure, legumi ed erbe officinali.

Io qui

posso entrare!

Al Modica Palace Hotel i Vostri amici animali sono i benvenuti!

E’ richiesto il pagamento di un supplemento pari ad € 15,00 al giorno che include la pulizia e un welcome kit.

Le regole che occorre rispettare durante il soggiorno:

  • Gli animali non sono ammessi in sala colazione, ristorante e bar.
  • Gli animali non possono essere lasciati soli in camera o incustoditi se gli ospiti escono dall’hotel
  • Negli spazi comuni dell’albergo e in piscina,  gli animali devono essere portati al guinzaglio.
  • È assolutamente vietato far salire gli animali su letti, poltrone, sedie, tavoli ecc.
  • I proprietari di animali da compagnia accettano la piena responsabilità per i danni che possono derivare dagli animali.

Modica e dintorni,

non solo il barocco entra nel cuore

Desideriamo guidarti durante il tuo soggiorno nella visita dei luoghi di maggiore interesse della zona.

Chiesa di San Pietro - Modica. Photo visitsicily.travel
Chiesa di San Pietro - Modica. Photo visitsicily.travel

Modica è una graziosa città della Sicilia, ricca di bellezze architettoniche e artistiche che vi lasceranno a bocca aperta, un panorama spettacolare e una storia lunga e interessante: la meta perfetta per una vacanza all’insegna dell’avventura e del divertimento, che non potete lasciarvi sfuggire!

Modica è conosciuta ai più come la Città del Cioccolato, trattandosi di un grande classico della città; è fra i prodotti gastronomici più gustosi e amati della Sicilia, e uno dei più esportati all’estero. C’è però anche tanta storia, un’architettura barocca di tutto rispetto e tanta natura rigogliosa; insomma, troverete tutto quello che vi serve per passare una giornata speciale all’insegna della storia, delle scoperte e dell’avventura. Fra una passeggiata culturale, una pausa passata a contemplare paesaggi stupendi e l’indispensabile assaggio di cioccolata in una delle tante pasticcerie della zona, vi divertirete e scoprirete qualcosa di nuovo su questo grazioso paese della Sicilia. Continuate pure a leggere per scoprire cosa vedere a Modica in un giorno!
Cattedrale di San Pietro Le sue belle statue degli apostoli e la struttura imponente, che svetta su una scalinata, la rendono una meta ideale per scoprire da subito la parte artistica più opulenta e amata della città. La chiesa, inoltre, si trova nella popolare strada di Corso Umberto I, dove potrete immergervi nella vita quotidiana del paese.
Palazzo della Cultura Il posto perfetto per scoprire tutto sulla storia della città. Qui potrete ammirare una collezione di reperti del Neolitico e dell’epoca medievale nel Museo Civico, visitare il museo del cioccolato e la Stanza della Poesia dedicata alle opere del popolare poeta Quasimodo.
Chiesa di Santa Maria del Carmine Questo monumento storico ha degli elementi gotici di straordinaria bellezza: questi, fusi elementi in stile barocco, conferiscono alla chiesa un aspetto unico. La cripta sotterranea vi permetterà di esplorare un lato completamente diverso della città. Da vedere!
Le Chiese Fra le cose da vedere a Modica ci sono la Chiesa di San Giorgio: per alcuni è una delle più belle della Sicilia! La Chiesa di San Giovanni Evangelista è una delle più antiche e imponenti, mentre la Chiesa del Soccorso è una delle più ammirate del Barocco.
Il Castello di Modica Questo edificio storico è stato sia una fortezza che una residenza nobiliare, e ancora oggi si erge sull’intera città. Grazie agli scavi archeologici che si sono tenuti nella zona sono stati ritrovati molti manufatti antichi. Inoltre, dalle sue mura potrete ammirare una vista splendida.

ESPERIENZA CONSIGLIATA:
DEGUSTAZIONE DEL CIOCCOLATO DI MODICA E VISITA PRESSO UN LABORATORIO ARTIGIANALE
La lavorazione del cioccolato, a Modica, è un rito antico che da vita ad un cioccolato diverso da tutti gli altri. La tradizionale lavorazione a “freddo”, che non prevede l’utilizzo di latte, burro e altri grassi, crea un prodotto delicato e raffinato. Lo zucchero non arriva a sciogliersi durante la lavorazione a freddo, cristallizzandosi e contribuendo a dare al cioccolato di Modica una consistenza molto particolare. Il metodo di lavorazione ha origini antichissimi e deriva, tramite gli spagnoli, dal popolo Azteco nella cui cultura il cacao ricopriva un ruolo molto importante…

Scicli. Foto Narciso d'Autore

Scicli è una cittadina barocca di 27 mila anime, dal 2002 baciata dal riconoscimento Unesco nell’ambito delle otto città del tardobarocco del Val di Noto. La città ha un impianto urbanistico seicentesco, e ha due siti Unesco: la settecentesca via Mormina Penna e Palazzo Spadaro. Dal 1998 Scicli è diventata famosa nel mondo come la Vigata televisiva del Commissario Montalbano. Qui si gira gran parte dello sceneggiato, e qui ha sede il commissariato, set cinematografico visitabile tutto l’anno.

Cava Ispica. Foto mammasicily.it

Cava Ispica è una vallata fluviale che per 13 km incide l’altopiano ibleo, tra le città di Modica e Ispica. La vallata, immersa nella tipica vegetazione della macchia mediterranea, custodisce necropoli preistoriche, catacombe cristiane, oratori rupestri, eremi monastici e nuclei abitativi di tipologia varia. Nell’area terminale della vallata nel territorio di Ispica, a ridosso della città, numerose sono le testimonianze che attestano la presenza dell’uomo dalla preistoria sino al terremoto del 1693.
Secondo l’archeologo Biagio Pace Cava Ispica è una delle più grandi curiosità archeologiche della Sicilia per il suo aspetto pittoresco e il grande numero di escavazioni nelle pareti rocciose del suo lungo corso fin nell’altopiano di Modica. La particolare morfologia della cava, a forma di gola, il tipo di roccia, la posizione naturalmente adatta alla difesa, la prossimità del mare, hanno contribuito a rendere questo luogo uno dei maggiori insediamenti rupestri della Sicilia.

Ragusa Ibla. Foto travelsewhere.net

Ragusa Ibla costituisce con i suoi ricordi medioevali e gli eleganti palazzi barocchi un quartiere di Ragusa, ricchissimo di fascino e di storia. Le sue origini risalgono al primo periodo siculo e sembra che sia con molta probabilità l’erede di Hybla Haerea, un aggregato di villaggi siculi che venne in contatto con le popolazioni greche e romane e che raggiunse una certa importanza nel periodo bizantino, quando la città fu munita di un castello. Dopo il terremoto del 1693, la città di Ragusa antica fu ricostruita attuando cantieri che produssero opere, edifici e monumenti di gusto tardo barocco. In essa risultano presenti ben 14 dei 18 monumenti della città di Ragusa oggi iscritti nel patrimonio dell’umanità.

Castello di Donnafugata. Foto di Sandro Scalia.

Il Castello di Donnafugata nasce come una villa rurale costruita intorno a un insediamento preesistente a circa 15 Km da Ragusa.
Deve il suo aspetto attuale alle modifiche apportate tra la seconda metà del XIX secolo e gli inizi del ‘900.
Consta di ben 122 stanze e occupa una superficie di oltre 2500 mq.
Donnafugata è anche un Parco, un immenso giardino storico che riesce ancora a incantare con le storie evocate dai suoi viali, sentieri e fabriques nascoste fra le fronde placide di alberi secolari.
Ma Donnafugata è anche MuDeCo, è storia del Costume, di tutti quei personaggi che quei secoli li hanno vissuti e indossati.

Infiorata Noto

Noto è un piccolo gioiello del barocco siciliano. Uno splendido paese arroccato su un altopiano che domina la valle dell’Asinaro.
Importante centro siculo, romano, bizantino e poi arabo, fu distrutto nel pieno del suo splendore dal terremoto del 1693, ma grazie alla sapiente ricostruzione, Noto è divenuta una magnifica città d’arte, patrimonio Unesco assieme a Caltagirone, Militello, Catania, Modica, Palazzolo, Ragusa e Scicli. Per la ricostruzione furono chiamati grandi architetti, quasi tutti formatisi a Roma e infatti il motivo d’ispirazione è quello del barocco romano, seppur rivisitato. La città medievale, di cui sono visibili tracce delle mura e del castello, corrisponde all’antica Neto. L’impianto della città nuova è invece quello barocco, basato su vie ampie e rettilinee intervallate da piazze con scalinate su cui si affacciano chiese e palazzi.
Tre le piazze principali, piazza dell’Immacolata con l’omonima chiesa; c’è poi la piazza del municipio circondata da ben quattro edifici: il palazzo comunale, la chiesa del Santissimo Salvatore (1791-1801), il palazzo vescovile e lo splendido duomo di San Nicolò (1771), che domina dall’alto di una scenografica scalinata. Nelle piazza XVI Maggio sorgono invece la chiesa di S. Domenico (1727), con facciata curvilinea, e il convento domenicano con un bellissimo portale bugnato. Nella chiesa del Crocifisso si conserva la statua della Madonna della Neve scolpita dallo scultore Francesco Laurana nel 1471.

Riserva Naturale di Vendicari

All’interno della Riserva la storia umana mostra una lunga permanenza. Vi sono diversi insediamenti archeologici e architettonici che testimoniano la vita dell’uomo in questi luoghi sin dall’epoca greca. È possibile trovare infatti le tracce di vasche-deposito di un antico stabilimento per la lavorazione del pesce di età ellenistica, accanto alle quali si è scoperta anche una piccola necropoli. In epoca bizantina (sino al VI secolo d.C.) l’area venne abitata a sud con la presenza di una chiesa diverse catacombe e abitazioni. La pericolosità delle coste indusse gli abitanti all’abbandono del sito per le aree interne come Pantalica.
La Torre Sveva, costruita probabilmente da Pietro d’Aragona, conte di Alburquerque e duca di Noto (1406-1438), nonché fratello di Alfonso V d’Aragona, re di Spagna e Sicilia (1416-1458) testimonia l’interesse strategico dell’area per la difesa della costa. Poco lontano vi è la tonnara di Vendicari, un edificio in disfacimento che conserva ancora in buone condizioni la ciminiera, oltre a vari stabilimenti e alle case dei pescatori: la tonnara fu costruita nel Settecento: nel periodo di massima espansione ebbe 40 dipendenti, tra cui due rais (il primo di Avola e il suo vice di Pachino). Smise la sua attività nel 1943.
Le saline di Vendicari ebbero importanza economica per lungo tempo, certamente a supporto della tonnara per la conservazione del pesce. I primi impianti risalgono al XV secolo e, a tutt’oggi, ne restano vestigia sul Pantano Grande.

Spiagge Sicilia. Fonte: traghettiper-sicilia.it

Le spiagge di Modica e dintorni possono vantare il prestigioso premio “BANDIERA BLU” per l’anno 2021.

Le spiagge premiate sono Marina di Modica, Maganuco, Santa Maria del Focallo, Ciriga,  Pietre Nere, Raganzino e Marina di Ragusa.

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