Hotel Modica | Val di Noto | marina di Modica | Sampieri | Ristorante | Ragusa Hotels | Centro Congressi | Piscina con Solarium | Modica Hotel

Installare adobe flash player per visualizzare la presentazione.

Get Adobe Flash player

      

Verifica adesso le nostre offerte speciali  
Share |

Modica e il suo territorio


Siamo convinti che con buona probabilità gli ospiti del modica Palace hotel preferiscano godersi appieno la quiete ed il relax di questo angolo di paradiso.

Ma per chi assolutamente non preferisse dedicare la giornata a rilassarsi nella nostra splendida piscina o godersi il profumo della campagna modicana tra le mura della nostra dimora potrà farsi organizzare splendide escursioni a piedi e a cavallo ed anche con passeggiate in m/bike, quest'ultime sempre a disposizione degli ospiti.

Il mare certamente può costituire un fulcro d'attrazione, in soli 30 min. di macchina ecco a disposizione le spiagge di Sampieri , Marina di Modica , Pozzallo. Ma la Sicilia è sopratutto una terra d'immensa cultura e Modica Palace hotel vive dentro il Val di Noto, con il bellissimo barocco siciliano già dichiarato dall' UNESCO patrimonio dell'Umanità



Cenni storici

Modica, secondo il mito, fu fondata da Eracle, che, di ritorno dalla Spagna, era approdato in terra di Sicilia e, in onore della fanciulla di cui si era innamorato, di nome Mozia o, in greco, Motùe, aveva fondato ben tre città, fra le quali Modica.
Al di là del mito, Modica fu fondata probabilmente dai Siculi intorno al 1250 a.C. in continuità con un preesistente insediamento rupestre sorto in epoca preistorica. Per molti secoli la sua posizione geografica ne fece il centro degli scambi commerciali tra le popolazioni costiere e quelle dell'interno.
Le rocche di Modica, innalzate alla sommità della rupe della Pianta, per due lati a strapiombo sulle cave sottostanti, caddero in mano agli Arabi, dopo strenua difesa, nell'845 d.C. (il nome arabo fu Mohac) e vi rimasero fino al 1091 allorché furono riconquistate alla cristianità dalle truppe normanne del Gran Conte Ruggero d'Altavilla, che diede inizio alla costruzione della monumentale Chiesa di San Giorgio.
Assegnata come contea nel 1176 a Gualtiero de Mohac, ammiraglio della flotta siciliana, dopo i Vespri, nel 1282, Modica fu concessa in feudo a Federico Mosca che era stato l'animatore della rivolta contro gli Angioini.
Dai Mosca la Contea passò quindi alla potente famiglia dei Chiaramonte che la tennero fino al 1392 anno in cui ne fu investito Bernardo Cabréra, già visconte di Bas e comandante supremo dell'esercito spagnolo che aveva portato i Martini sul trono di Sicilia.
Dal 1480, infine, il vasto feudo fu degli Henriquez-Cabrera fino alla scomparsa del sistema feudale, nel 1812.
Nel 1693 un terribile sisma distrusse tutto il Val di Noto e, quindi, anche Modica, che fu ricostruita in situ in pochi anni: gli splendidi monumenti tardo-barocchi, che hanno fatto inserire la città nella Lista del Patrimonio dell’Umanità, risalgano a quel periodo.
Dopo aver partecipato ai moti antiborbonici del 1821 e del 1848, Modica fu tra le prime città dell'isola ad issare il tricolore nel 1860, all'arrivo delle truppe garibaldine nelle cui file molti suoi cittadini combatterono per l'Unità d'Italia.
Quarta città della Sicilia per importanza e per numero di abitanti, essa fu capoluogo di circondario nel Regno d'Italia.

»